Matera e la Stagione Concertistica 2025/2026: un viaggio tra musica, cultura e amicizia

Tra i Sassi patrimonio Unesco e il cartellone dell’Orchestra ICO Magna Grecia: 16 concerti, grandi artisti internazionali e l’occasione perfetta per un viaggio da vivere con le amiche

Ci sono viaggi che nascono da un desiderio di scoperta, altri da un bisogno di stacco, e poi ci sono quelli che sbocciano da una scintilla culturale che ti offre la scusa perfetta per telefonare alle amiche e partire. Il nostro prossimo viaggio tra amiche ha una meta speciale: Matera, la città dei Sassi, incantevole capoluogo di provincia della Basilicata che quest’anno sarà teatro della Stagione Concertistica 2025/2026 dell’Orchestra ICO della Magna Grecia.

Perché la città dei Sassi e perché la musica?

Immaginate di passeggiare tra i Sassi, patrimonio Unesco, con le stradine che profumano di storia e magia, e poi ritrovarsi la sera, insieme alle amiche, sedute in platea ad ascoltare il soul e il jazz raffinato di Raphael Gualazzi (che aprirà la stagione il 6 ottobre), la voce magnetica di Dee Dee Bridgewater, la poesia romantica di Rachmaninov o il ritmo sensuale del LiberTANGO.

Ogni concerto sarà un viaggio nel viaggio, un intreccio di emozioni, linguaggi e culture che renderanno Matera il palcoscenico perfetto. Un intreccio di emozioni e generi. Come ha detto il Maestro Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra ICO della Magna Grecia: «Questa stagione è un viaggio nelle emozioni, un intreccio di generi e linguaggi che racconta la potenza universale della musica».

In cartellone

E sarà proprio questo a renderlo speciale per noi: vivere insieme la magia di nomi come Richard Galliano, Stefano Fresi, Raiz, Mario Incudine, Paolo Jannacci, Alex Wyse, Jasmine Choi, Mariangela Vacatello, in un percorso che va dal jazz al pop, dalla musica classica alla canzone d’autore.

Gloria Campaner (ph Damiano Andreotti – da ufficio stampa)

Un viaggio che va oltre il concerto

Il bello sarà mescolare musica e scoperta: colazioni lente nei dedali rivestiti di chianche bianche, brindisi con il vino lucano Aglianico del Vulture, e cena con il fragrante pane di Matera nei locali sparsi di via delle Beccherie, così chiamata perché era la via delle botteghe dove un tempo c’erano numerose macellerie, e oggi famosa per le sue botteghe artigiane e l’atmosfera autentica degli antichi rioni pietrosi.

Lo shopping

Una via ideale per fare shopping curioso, tra le creazioni di seta e fibra di latte di Le4uadre, con la creatività di Damiana Spoto e i manufatti artistici di Midecò, dipinti a mano da Mirella Caruso.

La sera

E poi serate di chiacchiere post-concerto con ancora nelle orecchie le note appena ascoltate ammirando il Sasso Barisano e il Caveoso illuminati di luci calde che disegnano un paesaggio suggestivo, quasi presepiale, con scorci mozzafiato sulla Gravina, incisione erosiva simile a un canyon che caratterizza il territorio murgiano. Un’esperienza unica tra storia e bellezza senza tempo. Sarà un viaggio di cultura, ma soprattutto di amicizia, con la musica come filo conduttore.

Perché in fondo, quello che ci resta di più non è solo un applauso finale, ma la condivisione di emozioni vissute insieme.

Il programma fino a dicembre

La nuova stagione concertistica di Matera, firmata dall’Orchestra ICO Magna Grecia, si apre lunedì 6 ottobre con Raphael Gualazzi al pianoforte e alla voce, accompagnato da Anders Ulrich al contrabbasso, Gianluca Nanni alla batteria e diretto da Stefano Nanni.

Il 28 ottobre sarà la volta del grande fisarmonicista Richard Galliano, diretto da Domenico Riina, mentre il 14 novembre risuoneranno le note del “Rach I” con Gianluca Marcianò sul podio e la pianista Maria Varakina come solista.

Martedì 18 novembre arriverà la voce inconfondibile di Dee Dee Bridgewater con il suo quartetto per lo spettacolo “We Exist!”, prima di lasciare spazio, l’11 dicembre, a un omaggio intenso a Fabrizio De André con “Dell’amore, della guerra e degli ultimi”, interpretato da Stefano Fresi Trio e Orchestra ICO diretta da Angelo Nigro.

Il 23 dicembre l’atmosfera natalizia prenderà vita con “Le Div4s at Christmas”, un concerto festoso diretto da Roberto Molinelli. Dopo le feste, il 9 gennaio, Paolo Jannacci ricorderà il padre Enzo con “In concerto con Enzo”, insieme alla sua band.

Le Div4s (ph Ufficio Stampa)

Da gennaio

Gennaio proseguirà con sonorità mediterranee: il 21 Enzo Campagnoli dirigerà “Musica Mediterranea Immaginaria” con la voce di Raiz e la chitarra di Giuseppe Di Trizio. Il 30 gennaio andrà in scena “Parlami d’amore”, scritto da Costanza DiQuattro, con la chitarra e la voce di Mario Incudine e la direzione di Valter Sivilotti.

Il 6 febbraio sarà protagonista Dardust, tra pianoforte e suggestioni elettroniche, seguito il 19 febbraio dalla sfida “Zarzuela vs Opera”, con Gianluca Marcianò a guidare l’orchestra.

Il mese di marzo porterà grandi classici: il 4 “Chopin Concert” con Giuseppe Greco al pianoforte e Maurizio Lomartire direttore; il 20 “LiberTango” con Gloria Campaner al pianoforte, Alessandro Carbonare al clarinetto, Mario Stefano Pietrodarchi e una coppia di ballerini, per un viaggio sensuale nel tango.

Ad aprile, spazio ai virtuosismi: il 14 Jasmine Choi incanterà con il suo flauto nel “Virtuosic Flute Concert” diretta da Marcianò, mentre il 18 sarà la volta del “Cajkovskij Piano Concerto” con Mariangela Vacatello al pianoforte e Vlad Vizireanu sul podio. La stagione si chiuderà il 21 aprile con la voce di Alex Wyse, il coro L.A. Chorus e l’orchestra diretta da Piero Romano.

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