WOW Women Motor 2026: a Imola l’8 marzo si scende in pista per aprire nuove strade

All’Autodromo Enzo e Dino Ferrari una giornata tra motori, workshop, sicurezza stradale e empowerment femminile. Un 8 marzo diverso, da vivere gratuitamente con un’amica, nel cuore della Motor Valley
Se Monza è il tempio della velocità, Imola è il tempio dei sentimenti. La battuta è una delle tante che circola tra gli abitanti della zona e si riferisce ad una ripicca di Enzo Ferrari contro Monza, dove era stato fischiato. «Sono fischi che non merito». disse il Drake, e da allora non andò più nella città lombarda, mentre era sempre presente alle prove di Imola, legato com’era alla sua terra d’origine. «Perché non devo avere una pista vicino a casa mia?». E così lo sgarbo di Monza fu la spinta per cercare di portare Imola al livello dei circuiti più famosi. Il mito si costruisce anche attraverso queste leggende. Oggi l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari è uno dei circuiti più amati d’Italia ed è qui che, domenica 8 marzo, va in scena WOW Women Motor 2026.
Un invito a entrare in pista
Non una semplice festa, ma una giornata che profuma di benzina e futuro, da vivere con un’amica. Un invito a entrare in pista, letteralmente. A entrare nei box, a guardare le auto da vicino, a sentire il rombo sotto i piedi. A sedersi su un simulatore e capire cosa significa sicurezza stradale, controllo, prontezza. A partecipare a workshop con alcuni dei principali brand dell’automotive e del motorsport. A confrontarsi, fare domande, mettersi in gioco.

L’iniziativa è aperta a tutte e tutti e si inserisce nel calendario della Giornata Internazionale della Donna con un’intera giornata di attività che intrecciano esperienza diretta, formazione e riflessione sui temi dell’empowerment femminile, della parità di genere e dell’accesso delle donne alle discipline STEM. Con uno sguardo preciso: il mondo dei motori, ancora troppo spesso raccontato al maschile.
Il claim Women Opening Ways
Il claim, “Women Opening Ways”, è una dichiarazione d’intenti. Aprire strade, non solo percorrerle. Valorizzare competenze e professionalità femminili, scardinare stereotipi che resistono come vecchi cartelli arrugginiti. Perché oggi le donne sono pilota, ingegnere, manager, tecniche, progettiste. Sono nei team che innovano, nei laboratori, nei reparti ricerca. E non per concessione, ma per merito.

Vivere il circuito di Imola
La mattina dell’8 marzo l’Autodromo si trasforma in uno spazio aperto e inclusivo. Si può vivere il circuito dall’interno con attività in pista e nei box, workshop esperienziali e momenti formativi rivolti a studentesse e studenti, famiglie, appassionate e curiose. Oltre a Ferrari, presente per il terzo anno consecutivo, arrivano le testimonianze di Ducati e Lamborghini. L’Università di Bologna cura un’attività sulla sicurezza stradale con simulatore di guida nel nuovo spazio PITLab. E per chi ama l’adrenalina, hotlap su auto guidate da piloti professionisti, con prenotazione in loco.

Nei box trova spazio anche “She can do it”, attività su prenotazione promossa da Autopromotec e La Gomma Viola, dedicata alla sicurezza delle donne alla guida. Un titolo che è già un incoraggiamento.
Tour guidati per le donne
Non manca la parte emozionale: tour guidati dell’Autodromo a prezzo speciale per le donne e una parata di auto storiche guidate da donne, organizzata da ASI – Automotoclub Storico Italiano. Partenza dal centro di Imola e poi via, lungo il circuito, tra memoria e visibilità femminile nel mondo dei motori. Nella galleria dei campioni è allestita la quarta edizione della mostra fotografica “Donne e Motori: Gioie e Basta”, a cura del Museo Fratelli Cozzi, quest’anno dedicata al tema “He For She”. Perché la parità non è una gara in solitaria.

Iscrizioni e partecipazione
WOW Women Motor 2026 è un evento aperto al pubblico e gratuito. È possibile iscriversi alle attività tramite il sito, alla pagina dedicata. Il programma è disponibile sul sito ufficiale dell’Autodromo di Imola: www.autodromoimola.it/en/events/wow-women-motor/

Basta sentirmi parlare per intuire il mio attaccamento alla Basilicata. Nonostante viva a Bologna da tanti anni e ami questa città, ho mantenuto una visione Sudcentrica della vita. Giornalista professionista, tutor al master in giornalismo, scrittrice e soprattutto “ragazza” piena di energia. Ho una valigia sempre pronta, anche se a ogni viaggio dimentico qualcosa. Vivrei in estate tutto l’anno e sogno una casa vista mare. Scrivo libri di curiosità (Book Sun Lover) e romanzi (“Un giorno sì un altro no”, “Come un fiore sul quaderno”). Leggo tanto, sorrido ancora di più.

Articolo Precedente
Articolo Successivo
