Natale a Bergamo: un viaggio tra stupore, installazioni e complicità tra amiche

La città d’arte lombarda, amata da Hesse e Piovene, si accende di luci e creatività per le feste, mentre la mostra  diffusa “Christmas Design” la trasforma in un Palcoscenico dell’Immaginazione

«La città più bella del mondo? Facile, Bergamo». Ne era sicurissimo il grande architetto Le Corbusier, che arrivando in piazza Vecchia, nel cuore della Città Alta, esclamò estasiato: «non se ne può più toccare neppure una pietra, sarebbe un delitto».

Per Hermann Hesse invece era “imponente e sconfinata come il mare”, mentre Guido Piovene ricordava l’emozione della sua prima visita, con il “dedalo delle vie che si apre di tanto in tanto in terrazzi erbosi, contemplanti da un lato la pianura lombarda, dall’altro una valle tra le colline”.

Tutto questo per dire che Bergamo – con la sua funicolare, con le sue chiese e i suoi palazzi, le sue torri e le sue cupole, le sue mura e i suoi tetti – val bene una gita o un viaggio con le amiche. A maggior ragione in questo periodo dell’anno perché fino al 6 gennaio 2026 la terza edizione della mostra diffusa “Christmas Design” trasforma la città di Bartolomeo Colleoni e Gaetano Donizzetti in un Palcoscenico dell’Immaginazione.

15 installazioni per una mostra diffusa

Il tema dell’edizione 2025 è stato declinato da artisti e designer in un percorso che unisce 15 installazioni liberamente accessibili pensate per far sognare il pubblico, invitarlo a riflettere e renderlo partecipe dell’atto creativo tra sculture tradizionali, video animazioni e artwork digitali. L’intento è di celebrare la capacità dell’essere umano di immaginare nuovi mondi, dando forma ai propri desideri e risolvendo le proprie paure attraverso la creatività.Christmas Design” ha così invitato aziende e artisti a trasformare la città in un mondo di sogno e suggerisce al pubblico di coltivare la fantasia.Qualche esempio? In Bergamo Bassa, davanti a Palazzo Frizzoni, cinque sedute d’artista in marmi policromi invitano a “riveder le stelle”, mentre una galassia accende l’intero fronte dell’Hotel Cappello d’Oro e l’Albero di Luce del Bosco di Natale troneggia in Piazza Vittorio Veneto. In via Mazzini 4, un caleidoscopio di coloratissime quinte in tessuto suggerisce di abbattere le barriere tra attore e spettatore, per diventare tutti protagonisti, la facciata del Teatro Donizetti si trasforma in un palcoscenico di video animazioni, l’installazione nel Quadriportico ricorda gli insegnamenti di due architetti del sogno, Gaudì e Don Chisciotte, mentre dalla facciata dell’Accademia Carrara parte un forte messaggio di speranza.

Un percorso simbolico in Città Alta

Nel centro storico si sviluppa un itinerario artistico composto da tre sculture in dialogo, affidate al collettivo Beplano, che rappresentano tre momenti chiave del cammino umano. Il percorso tocca piazza Cittadella, piazza Mascheroni e si conclude nella suggestiva piazza Vecchia, patrimonio Unesco. E non manca una piccola sorpresa: un busATB trasformato in artwork itinerante. Le opere, firmate da sei artisti e sette designer, sono state commissionate da 20 realtà imprenditoriali del territorio.

Caleidoscopio di eventi

Le diverse aziende committenti animano le installazioni con molti eventi, ma anche l’organizzazione propone incontri, appuntamenti, interviste e occasioni di dialogo. Ad esempio con i designer e gli artisti di “Christmas Design” presso il polo culturale gres-art 671. Tra le iniziative più attese, la serata charity in programma il 16 dicembre al Teatro Donizetti, con il concerto WIT MATRIX Pink Floyd, tributo del talentuoso ensemble di artisti all’iconico gruppo rock. L’evento è promosso da Fondazione Banco dell’Energia, in collaborazione con A2A, che offre 10 biglietti omaggio per i vincitori del Contest Social lanciato sul canale Instagram di Christmas Design. Tra le altre novità, la partecipazione di Coin, con l’intera facciata trasformata in opera d’arte animata: un gigantesco Calendario dell’immaginazione.

Christmas Design Artisan

La nuova sezione Christmas Design Artisan valorizza il saper fare artigiano di alcune realtà aderenti a Confartigianato Imprese Bergamo. In piazza Vittorio Veneto, il Bosco di Natale, opera collettiva commissionata da ATB, Euroconsulting Intermediazioni Assicurative, Intesa Sanpaolo con Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, DUC – Distretto Urbano del Commercio di Bergamo e Associazione Bergamo in Centro, è realizzata e animata grazie al contributo di molte realtà industriali, artigianali e sociali, rispecchiando i significati più profondi del Natale, come amicizia, condivisione, dono di sé! Il calendario completo degli eventi in programma viene aggiornato quotidianamente sul sito dell’iniziativa.

Le piazze, palcoscenico della vita

«Le piazze non sono uno sfondo neutro: sono luoghi in cui si crea comunità», ricorda Maurizio Vegini, ideatore e direttore artistico della manifestazione, spiegando come «ogni opera nello spazio pubblico diventa un catalizzatore di incontri, dialoghi e nuove connessioni. Christmas Design nasce proprio con questa missione: rendere la città un teatro di creatività condivisa».

Con questa manifestazione Bergamo intende lanciare soprattutto un invito a lasciarsi sorprendere, come ha sottolineato il vicesindaco Sergio Gandi: «Bergamo torna a essere un palcoscenico di luce, arte e creatività. “Christmas Design” non è solo una mostra diffusa, ma un’esperienza collettiva che porta l’arte fuori dai luoghi convenzionali e invita la cittadinanza a vivere lo spazio urbano in modo nuovo, sorprendente e condiviso».

E sono molte anche le aziende locali, alcune già coinvolte negli scorsi anni, che hanno aderito alla manifestazione, per valorizzare talenti emergenti: tutte contribuiscono a far crescere un progetto che invita a coltivare l’immaginazione come una pianta preziosa, capace di generare bellezza.

Info: www.christmasdesign.it/calendario

*Foto da Ufficio Stampa

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