Tre festival, un’estate di parole, emozioni e orizzonti

Altamarea Book Beach, La Terrazza della Dolce Vita e Festivaletteratura uniscono cultura e scoperta del territorio

Cosa hanno in comune un giallo sotto le stelle, un racconto letto coi piedi nella sabbia, e una conversazione intima con Stefania Sandrelli davanti al Grand Hotel di Rimini? Facile: sono tutte fermate di un viaggio fatto di storie, scrittrici e scrittori, emozioni, incontri. Un tour letterario che profuma d’estate e di possibilità. Perché, come diceva Terzani, “i libri sono i migliori compagni di viaggio”.

E ancora una volta, in tre tappe d’eccezione – Cattolica, Rimini e Mantova – si prendono la scena. Un consiglio? Partite alla scoperta di queste tre belle città e portate con voi quella speciale forma di leggerezza che solo certi preziosi volumi – e le vacanze intelligenti – sanno dare.

Altamarea Book Beach (18-19 luglio, Cattolica)

Quando i libri si aprono sotto l’ombrellone e le parole camminano sulla battigia, nasce qualcosa di speciale. È la magia di Altamarea Book Beach, il mini festival letterario che torna, per la seconda edizione, sulla spiaggia dell’Altamarea Beach Village di Cattolica (zona 105), con la direzione artistica di Isa Grassano e Daniela Bartoli. Due sere, a partire dalle 21.30, sotto le stelle (a ingresso libero, il patrocinio della Città di Cattolica e la collaborazione con Giraldi editore), in cui la narrativa incontra la sabbia e il vento di mare in un talk corale.

Un momento della prima edizione di Altamarea Book Beach di Cattolica (foto Altamarea Beach Village)

Venerdì 18 luglio, tra le protagoniste c’è Carola Carulli, volto noto del Tg2 e scrittrice sensibile, che con Tutto il bene, tutto il male (Salani) ci porta nei chiaroscuri delle relazioni familiari. A farle eco, la penna avvolgente di Lucia Tilde Ingrosso, che in Le stagioni della verità (Baldini+Castoldi) intreccia indagine e introspezione. La bolognese Lorena Lusetti, maestra del noir con un pizzico di ironia, ci trascina nei misteri di Fantasmi di ghiaccio con la sua Stella Spada, mentre Gabriella Pirazzini ci regala racconti intensi, scritti con la grazia di chi sa cogliere le emozioni più sottili. E poi c’è Christina Assouad, che con La vita che ci resta fa immergere in una storia di rinascita dopo il dolore, con un linguaggio che accarezza anche quando fa male.

Sabato 19 luglio, tocca a Andrea Gheduzzi e Michele Rocchetta, autori di un giallo nostalgico, Polvere dal passato (Damster), ambientato nei primi anni ’90. La raffinata Anna Di Cagno, candidata allo Strega, ci riporta agli anni di piombo con L’anno della Garuffa (Arkadia), ai tempi del rapimento di Aldo Moro e al rapimento in contemporanea di un bambino nel Sud Italia. L’energia luminosa di Assunta Corbo – pioniera del giornalismo costruttivo – ci fa guardare il mondo con altri occhi grazie al suo Diario della gratitudine (Do It Human). David Lubrano – autore televisivo di programmi d’intrattenimento e satira come Striscia La Notizia – invece, racconterà il suo surreale e tenero Il domatore di unicorni (Santelli) una storia che affronta il tema delle separazioni e tocca il cuore e Marco Tarozzi una storia di amore e amicizia, tra sport e riscatto in Due destini.

Altamarea Book Beach non è solo un festival: è un invito a rallentare, ad ascoltare, a lasciarsi attraversare dalle parole. E, come accade con le onde, ogni storia che arriva lascia un segno.

Prima e dopo il festival, Cattolica si svela in tutta la sua dolcezza: passeggiate sul porto con le barche colorate, tramonti da immortalare dal belvedere di Gabicce Monte (a pochi passi), il fascino retrò dell’Acquario di Cattolica, il più grande dell’Adriatico. E per chi ama i sapori, una cena di pesce vista mare.

Info: www.altamareabeachvillage.it/

La Terrazza della Dolce Vita (30 luglio – 10 agosto, Rimini)

A Rimini, ogni estate è un film. E non potrebbe esserci cornice più felliniana del Grand Hotel, per ospitare la sesta edizione de La Terrazza della Dolce Vita, format ideato da Simona Ventura e Giovanni Terzi. Tema 2025: Rinascita. Una parola che in Emilia-Romagna ha un suono profondo e autentico, specie dopo il terremoto del 2012 e l’alluvione del 2023. Ed è proprio questo il filo rosso degli incontri con celebri personaggi del mondo della cultura, del cinema, della politica, della musica, dello sport e dell’attualità.

Simona Ventura e Giovanni Terzi a Rimini (Foto Comune Rimini – Ufficio stampa)

Molti gli ospiti che si alterneranno dalle 18.30 (a ingresso libero): la leggendaria Stefania Sandrelli, la “zia” del pubblico Mara Venier, lo sceneggiatore Giovanni Veronesi, la psicologa Maria Rita Parsi, il conduttore Gianluigi Nuzzi. Un mosaico di voci che parlano di arte, vita, resilienza. Tra gli appuntamenti, giovedì 31 luglio sarà ospite Enrico Vanzina, autore di oltre cento sceneggiature che hanno fatto la storia del cinema italiano. Con film cult come “Sapore di mare”, “Vacanze di Natale” e “Yuppies”, ha raccontato con ironia e leggerezza l’Italia che cambia. Sabato 2 agosto si parte con la satira delle graffianti Le più belle frasi di Osho, fenomeno social seguito da 1.2 milioni di follower dietro al quale si cela la mente del vignettista Federico Palmaroli.

E poi la mostra imperdibile su Alberto Sordi, indiscusso “Colonnello della commedia all’italiana” che ha saputo raccontare l’Italia e gli italiani attraverso una verve comica ineguagliabile. Curata da Marco Dionisi, sarà inaugurata il prossimo 30 luglio: una raccolta di fotografie, oggetti personali, film, lettere, locandine di film, testimonianze audiovisive (provenienti dalla Casa Museo Alberto Sordi, per gentile concessione della Fondazione a lui dedicata). Il celebre attore è legato alla città di Rimini per le indimenticabili pellicole di Federico Fellini e le immagini relative a due film su tutti: “Lo sceicco bianco” (1952), il film che lanciò l’attore al grande pubblico, e “I vitelloni” (1953), commedia che il regista decise di ambientare proprio a Rimini.

Il pubblico al Grand Hotel a Rimini (Foto Comune Rimini – Ufficio stampa)

Rimini è tutta da esplorare: la città romana con il Ponte di Tiberio e l’Arco d’Augusto, il Fellini Museum, il nuovo waterfront per pedalare al tramonto, Borgo San Giuliano con i suoi murales poetici e le osterie tipiche. E se volete vedere Rimini dall’alto? Una salita alla ruota panoramica al porto vi regala la città più bella che c’è: quella dei ricordi.

Info: www.aptservizi.com

Festivaletteratura (3-7 settembre, Mantova)

Mantova è una città che ha sempre avuto un cuore che batte per i libri. E Festivaletteratura, alla sua ventinovesima edizione, è il suo battito più intenso. Un festival che quest’anno esplora il mondo, la memoria, l’identità, l’appartenenza.

Tra gli ospiti: la gotica Mariana Enríquez, la sofisticata Ali Smith, la potente Mieko Kawakami, l’intenso Ocean Vuong, la carismatica Jamaica Kincaid, il geniale Nathan Hill, l’autentica Elizabeth Strout, il narratore queer Camila Sosa Villada, e tanti altri. Tra gli italiani, brillano Antonio Scurati, Roberto Saviano, Teresa Ciabatti, Carlo Lucarelli, Marcello Fois, Antonio Albanese al suo esordio narrativo, e Violetta Bellocchio.

Festivaletteratura a Mantova (Foto Ferrarini)

Non c’è Festival che non indaghi crimini e delitti, e questa edizione delizierà i buongustai del giallo con un occhio di riguardo agli scritti e alla fortuna letteraria di Agatha Christie (1890-1976). Donna sfuggente, considerata “la più grande autrice di bestseller dopo Shakespeare e la Bibbia”, con miliardi di copie vendute nel Mondo e numerosi adattamenti cinematografici, la Regina del giallo è sempre più riconosciuta come un apice della narrativa mondiale del Novecento. A Lucy Worsley, popolarissima autrice di podcast e programmi per BBC radio, spetterà il compito di ricostruire con Luca Crovi la biografia di Christie, avvolta da un’aura di segreti e non detti, memorie familiari e di guerra, viaggi, anticonformismo ed emancipazione.

Ma quest’anno c’è anche un filo di seta che lega le parole alla bellezza del vestirsi. Il festival dedica una sezione speciale alla relazione tra moda e letteratura, con incontri curati da Olga Campofreda: si parlerà di giornaliste pioniere, di libri per l’infanzia che hanno fatto dei vestiti un simbolo di libertà (da Mary Poppins a Pippi), e di stile come racconto identitario con Carla Sozzani, Maria Luisa Frisa, Jennifer Guerra. Perché anche la moda è una forma di narrazione.

Uno dei numerosi incontri a Mantova (Foto Arcieri)

Tra un incontro e l’altro lasciatevi incantare da Mantova: i palazzi dei Gonzaga, il labirinto d’arte di Palazzo Te, voluto da Federico II Gonzaga, su progetto di Giulio Romano che quest’anno celebra 500 anni dalla sua costruzione, il Teatro Scientifico Bibiena dove suonò Mozart, i portici ombrosi per fare colazione con una sbrisolona, e i laghi placidi su cui fare una gita in barca al tramonto. Mantova è poesia che cammina.

Info: www.festivaletteratura.it

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