“L’incanto dell’imperfetto”: serata sold out con Diego Dalla Palma

C’è una bellezza che si fa spazio nelle imperfezioni, che non ha bisogno di essere ritoccata, levigata, nascosta. È la bellezza che nasce dall’unicità, da quei dettagli fuori posto che ci rendono diversi e per questo speciali. Ed è proprio questa bellezza ad aver incantato il Teatro Milanollo di Savigliano (Cn) con “L’incanto dell’imperfetto”, la serata sold out – organizzata dall’Associazione culturale Aria – che ha visto protagonista Diego Dalla Palma. E io sul palco con lui a condurre il talk, intrecciando leggerezza e profondità, aneddoti personali e riflessioni universali.
Una conversazione intensa, tra confidenze e sorrisi, che ha coinvolto un pubblico attento e partecipe dall’inizio alla fine. «Sei stata capace di non farmi sentire la stanchezza», mi ha detto Dalla Palma a fine serata, e le persone in sala hanno percepito la stessa energia, tra risate e momenti di pura emozione.

Il talk ha spaziato dal confronto con lo specchio alla difficoltà di accettarsi in un mondo che impone standard estetici soffocanti. Ma anche la libertà di vivere con ironia le proprie imperfezioni, come ho raccontato pure Isa Grassano nel mio romanzo “Un giorno sì un altro no” (Giraldi Editore), che con gioia ho donato a Diego Dalla Palma.
Alla fine ha concluso con una riflessione che è un manifesto di libertà e consapevolezza. «Sono un vecchio pazzo, fiero di essere pazzo. È stata la cosa più bella della mia vita. La più bella cosa della vecchiaia. E quindi ricordatevelo tutti, giovani e meno giovani: serve sempre un po’ di follia». Un messaggio potente, che ha lasciato il segno tra tutti noi.


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