TerraLenta, il cinema che respira con la natura

A Pignola, nel cuore lucano dell’Appennino, nasce un festival internazionale che unisce ambiente, cinema e futuro. Cinque giorni per camminare piano, guardare lontano e lasciarsi raccontare.

«Il film, quando non è un documentario, è un sogno», diceva Ingmar Bergman, indiscusso maestro svedese dell’introspezione. E a Pignola, piccolo borgo immerso nel Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, in provincia di Potenza, quei sogni prenderanno vita lentamente, come i passi su un sentiero di montagna o le parole di chi ha qualcosa di importante da dire. Qui, tra poco più di un mese, il silenzio della natura si mescolerà alle storie raccontate sul grande schermo per dar vita alla prima edizione del TerraLenta Film Festival – dal 23 al 27 luglio con la direzione artistica di Fabrizio Gerardo Lioy – e unire due temi sempre più forti: cinema e ambiente.

Il festival

In un’epoca di sfide ambientali globali, spesso si guarda alle grandi metropoli come epicentri del cambiamento. Ma spesso è nel cuore pulsante di comunità più piccole, con la loro profonda connessione con il territorio, che possono germogliare idee innovative capaci di risuonare ben oltre i confini locali. Il festival di Pignola, si candida a pieno titolo ad essere uno di questi preziosi germogli, a giudicare dalle adesioni giunte da ogni parte del mondo.

Le candidature

La risposta alla call for entries è stata travolgente: 189 candidature da tutti i continenti, dall’America del Nord, Centrale e del Sud, Africa, Europa, Asia. Persino dall’Antartide. Eppure, tutto parte da qui, da un piccolo paese che ha scelto di raccontare il futuro partendo dalle sue radici. Dall’Italia ben 71 candidature, alcune delle quali provenienti dalla stessa Basilicata. Una partecipazione che dimostra come il cinema ambientale – soprattutto se indipendente – sia oggi uno strumento potente per raccontare il nostro rapporto con la natura, le trasformazioni del territorio, le sfide del presente.

Cinque giorni per pensare (e vivere) il cambiamento

La giuria del festival selezionerà 15 lungometraggi e 15 cortometraggi che costituiranno la selezione ufficiale. Otto di questi saranno i finalisti che concorreranno ai premi principali, ma tutti i film selezionati saranno protagonisti delle proiezioni e degli altri premi in programma.

Il TerraLenta Film Festival non è solo proiezioni: il suo programma sarà un vero e proprio viaggio immersivo tra cinema, natura e cultura, strutturato in cinque giornate tematiche:

  • Cinema sostenibile e indipendente
  • Giustizia ambientale e risorse naturali
  • Aree interne e resistenza all’abbandono
  • Riti e culture locali (con focus sulla transumanza)
  • Sovranità alimentare e agro-resistenza

A queste si aggiunge anche un convegno storico di due giorni che arricchirà ulteriormente il dialogo tra cultura e territorio.

Il programma

Le attività si svolgeranno in vari spazi, con un’offerta ampia: talk, presentazioni, laboratori didattici, mostre fotografiche, performance artistiche, escursioni mattutine ed esperienze outdoor. Il tutto in uno spirito lento, consapevole, partecipato. Esattamente come il nome del festival suggerisce.

Info: www.terralentaff.it

* crediti foto immagine in copertina: Vincenzo Malanga – TerraLenta Film Fest (da ufficio stampa)

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