Giornata Nazionale del Camminare: un weekend tutto da scoprire, passo dopo passo

Il 10 e l’11 ottobre torna l’iniziativa promossa da FederTrek per riscoprire il piacere di camminare, esplorare il territorio e scegliere una mobilità più sostenibile
Camminare è forse il modo più semplice per rimettere in moto i pensieri, lasciarsi sorprendere da un paesaggio, scoprire angoli sconosciuti anche a pochi passi da casa. Non servono grandi imprese, scarpe da record o mete lontane. Bastano un paio di scarpe comode, un pizzico di curiosità e la voglia di rallentare, almeno per una volta, il ritmo delle giornate. Il 10 e l’11 ottobre torna la Giornata Nazionale del Camminare, promossa da FederTrek, con iniziative dedicate al piacere di muoversi a piedi, alla scoperta del territorio e a una mobilità più sostenibile. Perché, a volte, per andare lontano basta cominciare con un passo.

Val Badia, cammini spettacolari tra le Dolomiti
Tra i sentieri del Parco Naturale di Fanes-Sennes-Braies, l’Excelsior Dolomites Life Resort di San Vigilio di Marebbe (BZ), nell’abbraccio delle cime Patrimonio dell’Umanità UNESCO, organizza escursioni sei giorni su sette, guidate dai proprietari stessi o da guide esperte del territorio. Si va dalle cascate di Ciastlins fino ai sentieri in quota, passando per passeggiate più brevi e uscite dedicate a scoprire l’anima ladina dei masi di Longiarù. Zaini pronti, mappe digitali e navette rendono ogni partenza semplice. Qui tutto è a misura di cammino (www.myexcelsior.com)
Val d’Ega, con vista fra Latemar e il Catinaccio

Diversi percorsi in Val d’Ega (BZ), la porta delle Dolomiti, con la vista che spazia fra il Latemar e il Catinaccio. Ben 530 chilometri di sentieri tutti da scoprire e itinerari accessibili a chiunque. La poesia del tramonto visto dal Corno Bianco, i colori scintillanti del Lago di Carezza sono solo alcune delle possibilità da vivere a piedi. Tra queste il Re Laurin Tour, che racconta le leggende degli gnomi, il Latemar.360° che regala panorami da quattro punti panoramici. Non manca il Sentiero dei Pianeti, occasione per scoprire i misteri dell’astronomia immersi nella natura.
Alta Pusteria, camminare e poi dormire sotto le stelle
Tra il Parco di Sesto e quello di Fanes-Sennes-Braies, gli Skyview Chalets del Camping Toblacher See (BZ), 12 esclusivi glass cube in cui dormire sotto il cielo stellato, sul Lago di Dobbiaco, sono un punto di partenza privilegiato per fare passeggiate ed escursioni.
Prima di tutto intorno al lago, con le sue stazioni informative e piattaforme panoramiche. Poi da qui si raggiungono, in circa 20 minuti di navetta, i sentieri delle Tre Cime di Lavaredo, ma anche gli itinerari di Prato Piazza e della Val Fiscalina. Il trittico dei laghi Dobbiaco, Braies e Landro offre percorsi per ogni livello, mentre chi cerca più adrenalina può provare vie ferrate e arrampicate. (www.skyview-chalets.com)

Emilia, sulle vie dei pellegrini
L’Emilia è la terra dei cammini. Tra le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, la Via Francigena, la Via degli Abati, la Via di Linari e la Via Matildica del Volto Santo compongono una fitta trama di percorsi storici, capaci di unire natura, cultura ed enogastronomia. Itinerari che si snodano nel territorio di Visit Emilia, la Terra dello Slow Mix, dove camminare significa rallentare per lasciarsi sorprendere da borghi medievali, castelli e scorci naturali, tra le vette del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e il corso del Po.
Nel Parmense, il Parco dei Cento Laghi regala panorami quasi alpini: lungo il tragitto che da Corniglio conduce a Roccaferrata Superiore si incontrano sorgenti sulfuree e specchi d’acqua molto suggestivi. Proseguendo tra la Val Manubiola e i sentieri della Val Taro, la Strada del Fungo Porcino guida gli escursionisti alla scoperta dei sapori del territorio. Con l’autunno, i Colli Piacentini in Val Tidone si accendono di colori tra i filari dei vigneti, mentre la Valle Tribolata custodisce vecchi mulini e rocce di origine vulcanica. Per chi cerca quota, il Monte Cusna nel Reggiano è la meta ideale, così come la Val Tassobio, perfetta per un’esperienza a contatto pieno con l’Appennino Tosco-Emiliano (www.visitemilia.com).

Passaporto Taro-Ceno, il viaggio lento nell’Appennino Parmense
Fino al 25 ottobre 2026, un calendario di escursioni e laboratori gratuiti nel territorio dell’Alta Valtaro e Valceno, tra Albareto, Bardi, Bore, Borgotaro, Bedonia, Pellegrino Parmense, Tornolo e Varsi. Con il passaporto TARO-CENO, si ha a disposizione un libretto da timbrare tappa dopo tappa, tra passeggiate, incontri con artigiani e laboratori per bambini, per scoprire borghi ancora poco conosciuti al ritmo lento dell’Appennino.
Proprio nel weekend della Giornata Nazionale del Camminare ci sono nuovi appuntamenti gratuiti: l’11 ottobre a Bore, Giuseppe Zanetti guida “Bore e la magia delle castagne”, con arrivo finale alla Sagra della Castagna (durata 3 ore). Nello stesso giorno, ad Albareto va in scena “Albareto e la Castagna”, un’occasione per unire il piacere della camminata alle tradizioni autunnali del territorio (durata 3,5 ore incluse soste). Info: www.turismovaltaro.it
*In cover Val d’Ega – Arrampicata a Carezza – ©Thomas Monsorno (foto da Ufficio Stampa)


Articolo Precedente
