Salone del Libro di Torino 2026, viaggio tra storie, donne e pagine che fanno partire

Indice dell'articolo
- 1 Il manifesto del Salone 2026
- 2 Le autrici internazionali più attese
- 3 Le scrittrici più amate
- 4 Genealogie femminili, diritti e nuove libertà
- 5 Romance e nuove lettrici
- 6 Gli ospiti maschili da Alberto Angela a Manuel Vilas
- 7 Quando il viaggio diventa racconto
- 8 Giraldi Editore al Salone e l’anteprima di “A volte è complicato”
- 9 La Sicilia al Padiglione Oval
- 10 Le Case editrici della Basilicata
- 11 L’Umbria ospite e la poesia da viaggio di Jovanotti
Dal romance alle genealogie femminili, dai grandi nomi internazionali alla poesia da mettere nello zaino: il Lingotto – dal 14 al 18 maggio – torna a diventare una città di libri, incontri e immaginazione
«Leggere è andare incontro a qualcosa che sta per essere e ancora nessuno sa cosa sarà.». Lo scriveva Italo Calvino. E forse è proprio questa la sensazione che si respira entrando al Salone Internazionale del Libro di Torino: la sensazione di partire. Non solo verso nuove storie, ma verso nuove versioni di sé. Da oggi 14 maggio, fino al 18, il Lingotto Fiere torna a trasformarsi in una gigantesca città di carta e immaginazione.
Tra numeri e immaginazione
La XXXVIII edizione del Salone (www.salonelibro.it) diretta da Annalena Benini mette insieme numeri che fanno girare la testa: 147 mila metri quadrati espositivi, oltre 500 stand, 1250 marchi editoriali, 70 sale, 378 ore di laboratori, più di 2700 eventi al Lingotto e oltre 500 appuntamenti del Salone Off sparsi per il capoluogo piemontese. Ma dietro i numeri pulsa soprattutto una comunità: lettrici con tote bag ormai esplose, ragazze sedute per terra a leggere una dedica appena ricevuta, madri e figlie che discutono su quale incontro seguire, donne con pile di libri alte quanto sensi di colpa da smaltire entro l’estate.

Il manifesto del Salone 2026
Il tema di quest’anno, “Il mondo salvato dai ragazzini”, prende forma nel manifesto firmato dall’illustratrice Gabriella Giandelli: ragazzi nascosti dietro un muro vegetale, pieni di energia irriverente, quasi una piccola rivoluzione verde e poetica. Un’immagine che sembra ricordarci che la fantasia, ogni tanto, resta il modo più serio per stare al mondo.
Le autrici internazionali più attese
Chi ama le voci femminili avrà soltanto l’imbarazzo della scelta. Arriva la messicana Valeria Luiselli con “Inizio metà fine”, un romanzo che già dal titolo sembra muoversi nei territori fragili delle trasformazioni. Kiran Desai, scrittrice indiana che vive negli Stati Uniti, porta invece “La solitudine di Sonia e Sunny”, già nella shortlist del Booker Prize 2025: una grande storia d’amore e di famiglie, ampia e stratificata come il Paese che racconta. Un romanzo che attraversa desideri, distanze, identità e contraddizioni dell’India contemporanea, seguendo personaggi che cercano un posto nel mondo mentre il mondo continua a cambiare forma attorno a loro.

Attesissima anche la cilena Alejandra Costamagna con “Il sistema del tatto”, romanzo sottile e inquieto in cui la protagonista Ania cresce con la sensazione di essere sempre un passo fuori posto, eterna straniera costretta a rincorrere un’idea di appartenenza che continua a sfuggirle.
Le scrittrici più amate
Tante le scrittrici amate dalle lettrici, Viola Ardone, Elena Stancatelli. E ancora Bianca Pitzorno, che con “La sonnambula” firma un romanzo storico ambientato in Sardegna. Al centro, Ofelia, ragazza capace di guardare oltre il proprio tempo, in un mondo che alle donne chiedeva soprattutto silenzio e obbedienza. Pitzorno torna così a uno dei suoi temi più forti: le figure femminili ribelli, intelligenti, ostinate, che provano a ritagliarsi libertà anche quando il destino sembra già scritto da altri.

Genealogie femminili, diritti e nuove libertà
Uno dei fili più forti di questa edizione resta quello delle genealogie femminili. Dacia Maraini parlerà delle autrici dimenticate dalla storia letteraria, Jennifer Guerra rifletterà sull’eredità di Simone de Beauvoir, mentre Pegah Moshir Pour porterà un romanzo che intreccia libertà femminile e memoria. Adriana Cavarero racconterà il suo ultimo libro, Il canto delle sirene (Castelvecchi), in cui la filosofa ci offre una lettura in cui le Sirene sono soggetti liberi femminili, che cantano per sé stesse e non per lusingare l’eroe. Ci sarà pure un panel dedicato alle donne e alla Costituzione con Sara Rattaro, autrice di Il vestito di mia madre (Piemme).

Romance e nuove lettrici
E poi il romance, sempre più popolare e in crescita. Il Romance Pop-up raddoppia e invade gli spazi dell’UCI Cinema Lingotto. Erin Doom cura una programmazione che mescola editoria, Wattpad, film e nuove comunità di lettrici. Tra gli appuntamenti più attesi, quello dedicato a “Orgoglio e pregiudizio” con Alessia Gazzola.
Gli ospiti maschili da Alberto Angela a Manuel Vilas
Non mancano gli uomini capaci di attirare file chilometriche e occhi luccicanti. Alberto Angela torna con un viaggio dentro la figura di Giulio Cesare, mentre lo scrittore spagnolo Manuel Vilas affronta il tema universale della fine dell’amore.

Quando il viaggio diventa racconto
Tra gli appuntamenti che intrecciano libri e turismo, torna anche il Gist Travel Stories Award, giunto alla sua sesta edizione e dedicato ai nuovi linguaggi del racconto di viaggio. Ideato e curato da Cinzia Galletto, il premio sarà consegnato lunedì 18 maggio all’Oval del Lingotto. Un riconoscimento che osserva il turismo da prospettive diverse e contemporanee, dividendosi simbolicamente in tre categorie associate ai sensi: Tatto per il libro, Udito per podcast e radio, Vista per web, social, blog e tv. Una maniera intelligente per raccontare quanto il viaggio oggi non passi più soltanto dalle pagine stampate, ma anche dalle voci, dalle immagini, dalle storie digitali che scorrono ogni giorno sugli schermi dei nostri telefoni, dalle pagine di saggi, guide e romanzi. E sarà interessante ascoltare il confronto tra i vincitori e la giuria composta da giornalisti della stampa turistica del GIST, tra riflessioni su nuovi linguaggi, modi di narrare e trasformazioni del turismo contemporaneo.
Giraldi Editore al Salone e l’anteprima di “A volte è complicato”
Tra gli stand da segnare in agenda anche quello della collettiva CNA, dove Giraldi Editore porta una selezione di novità editoriali. E tra queste spunta anche, in anteprima, “A volte è complicato”, il mio nuovo romanzo. Un piccolo emozionato pezzo di casa dentro il labirinto del Lingotto.
La Sicilia al Padiglione Oval
Tra le Regioni partecipanti spicca la Sicilia, ospitata nel Padiglione Oval. La grande scritta tridimensionale “Sicilia”, al centro dello spazio, diventa il punto di partenza simbolico di un allestimento di forte impatto visivo: una biblioteca sospesa composta da 350 fogli in acetato che salgono verso una copertura specchiata, riportando citazioni di autori come Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, Vincenzo Consolo e Salvatore Quasimodo. Un percorso pensato per raccontare anche gli aspetti meno conosciuti dell’isola: biblioteche storiche, siti sommersi, archivi dimenticati e fotografie perdute di Palermo. Spazio pure ai sapori e ai territori siciliani con la presentazione del volume “La Sicilia dei sapori segreti”.

Le Case editrici della Basilicata
Presente al Salone anche la Basilicata, con il Consiglio regionale e APT Basilicata all’interno del Padiglione Oval. Lo stand è stato concepito come luogo di incontro e confronto, con l’obiettivo di promuovere una lettura critica e consapevole dell’identità culturale lucana e valorizzarne una conoscenza diffusa e partecipata. Il claim scelto è “Generazioni Costituenti”, sintesi di un progetto che intreccia memoria, cittadinanza attiva e visione del futuro. Tra le case editrici presenti figurano Altrimedia Edizioni, Edigrafema ed Edizioni Magister.
L’Umbria ospite e la poesia da viaggio di Jovanotti
L’Umbria, regione ospite, porta al Salone la sua anima più letteraria e spirituale: da San Francesco a Dario Fo, passando per poesia, teatro e paesaggi. E proprio la poesia chiude idealmente questo viaggio tra corridoi affollati e firmacopie. Tra gli appuntamenti più attesi, Jovanotti presenterà “Poesia da viaggio”, antologia pensata per accompagnare partenze vere e immaginarie. Del resto alcuni libri fanno esattamente questo: non chiedono dove stai andando. Ti prendono per mano e partono con te.
*In apertura: Elena Stancanelli ©Chiara Pasqualini MUSA; altre foto dove non indicati crediti sono di Isa Grassano

Basta sentirmi parlare per intuire il mio attaccamento alla Basilicata. Nonostante viva a Bologna da tanti anni e ami questa città, ho mantenuto una visione Sudcentrica della vita. Giornalista professionista, tutor al master in giornalismo, scrittrice e soprattutto “ragazza” piena di energia. Ho una valigia sempre pronta, anche se a ogni viaggio dimentico qualcosa. Vivrei in estate tutto l’anno e sogno una casa vista mare. Scrivo libri di curiosità (Book Sun Lover) e romanzi (“Un giorno sì un altro no”, “Come un fiore sul quaderno”). Leggo tanto, sorrido ancora di più.

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