Presentazione di Book Sun Lover alla Ghiacciaia di Villa Lambertini a Bologna

Lo scorso 10 maggio, a Bologna, la presentazione del mio Taccuino per chi ama leggere e viaggiare nella cornice della ghiacciaia di Villa Lambertini, tra parole, suggestioni letterarie e luoghi nascosti da scoprire
Tutti sotto la grande quercia
«Perdere il passaporto era l’ultima delle preoccupazioni; perdere un taccuino era una catastrofe». Con queste parole di Chatwin, simbolo dell’essenza del viaggio, “Book Sun Lover” si prepara ad “essere il compagno” per la nuova stagione estiva. Pubblicato da Giraldi Editore, questo taccuino speciale per chi ama leggere e viaggiare ritorna a farsi spazio tra le valigie di chi cerca il sole tutto l’anno e non rinuncia al piacere di leggere e scrivere i propri ricordi per custodirli nel tempo.
E lo scorso 10 maggio, a Bologna, è stato protagonista di un evento speciale organizzato dall’Associazione Salviamo La Ghiacciaia, patrocinato dal Comune di Bologna, Quartiere Borgo Panigale Reno e Collaborare è Bologna. Un’occasione anche per visitare la ghiacciaia di Villa Lambertini, costruita a metà del 1700 e chiamata “giazéra” in dialetto bolognese – che un tempo conservava il freddo dell’inverno per mantenere le scorte alimentari. Un “frigorifero” ante litteram, che durante la guerra divenne rifugio e per i bambini del quartiere un luogo di giochi e misteri. Oggi, grazie all’Associazione Salviamo la Ghiacciaia, è ancora lì, a custodire memorie e a fare da cornice ai nostri pensieri.
Attenzione all’ambiente
L’incontro, moderato da Rossella Bianco, direttrice editoriale Giraldi – in un giardino con una quercia secolare che sembra ascoltare ogni parola, e con un gruppo di persone curiose e appassionate – ha spaziato sul tema del viaggio come scoperta e ispirazione, ma anche sull’importanza di scelte editoriali sostenibili, come quella di realizzare le cover completamente plastic free. E Book sun Lover è stato il primo esempio, con tanto di logo in quarta di copertina.

Il volume
Il volume è un autentico carnet de voyage che richiama l’epoca romantica del Grand Tour. Un viaggio tra venti schede di lettura e altrettante di viaggio, che invitano a fermare le impressioni di un romanzo o a raccontare l’atmosfera di un luogo. È un ponte tra le parole lette e i luoghi visitati, tra le emozioni provate e i ricordi che si vogliono custodire. Un invito a prendere nota di tutto ciò che ispira storie. Tra le pagine, non mancano suggerimenti per scoprire angoli nascosti e sorprendenti su Bologna e dintorni, dal Museo della Musica al Salotto Letterario di Claudia Carroli sui colli. E ancora librerie particolari ed emozionali per chi ama perdersi tra gli scaffali e scoprire angoli segreti dove la lettura diventa incontro, magia e rifugio dell’anima. Tra queste, Liberi Libri, in via Fondazza, dove si possono trovare romanzi, saggi, guide che “non si vendono né si comprano. Passano dalle mani di chi li ha letti a quelle di chi desidera leggerli”.

Ma anche i dintorni riservano sorprese incantevoli, come la Rocchetta Mattei di Grizzana Morandi, culla dell’elettromeopatia, un misto tra omeopatia e antica medicina cinese, con la quale Cesare Mattei salvò – stando alle fonti – molte persone nel mondo. Spazio anche all’enogastronomia.
Un’esperienza arricchita da divertenti quiz, venti a tema viaggi e altrettanti a tema libri, per testare la conoscenza turistica e letteraria, che si tratti di un pomeriggio assolato in spiaggia, di un angolo verde di un parco o della quiete di un lago.
E una copia è stata lasciata nella cassetta per il Bookcrossing, quella piccola casetta dei libri che profuma di carta e di storie. Un invito a portare un libro, prenderne un altro, e lasciare che le parole continuino il loro viaggio.

Chatwin
Alla fine, ciò che Book Sun Lover racchiude tra le sue pagine è molto più di un diario: è un biglietto di ritorno verso se stessi, un viaggio senza fine attraverso ricordi, storie, luoghi, pagine che ci lasciano un segno. Perché, perdere un taccuino è una catastrofe, per dirla ancora con Chatwin, ma “trovarlo” significa partire di nuovo, con nuovi itinerari da scrivere e nuovi libri da appuntare.


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