L’arte come fuga dolce di fine estate. Ecco dieci mostre gratuite in Emilia-Romagna

Dal sorriso di Alberto Sordi agli scatti di Viviane Sassen, passando per Durer e Katharine Hepburn: idee culturali (e a ingresso libero) per un pomeriggio tra amiche
Dove andare
Capita anche a voi, a fine estate, di avere ancora voglia di piccole fughe? Niente valigie da preparare né lunghe partenze, ma solo il desiderio di ritagliarsi qualche ora per sé o in compagnia di un’amica. In Emilia-Romagna l’occasione è servita: sono numerose le mostre a ingresso gratuito (o con un simbolico biglietto) che diventano la scusa perfetta per una gita fuori porta. Tra le incisioni di Durer a Vigoleno, gli scatti di Luigi Ghirri a Reggio Emilia, la magia senza tempo di Katharine Hepburn a Bologna o il sorriso di Alberto Sordi a Rimini, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Un modo dolce per lasciarsi sorprendere dalla bellezza.
A Vigoleno, l’incisione e il sacro
A Vigoleno, piccolo borgo da cartolina, negli spazi dell’Oratorio della Beata Vergine delle Grazie sono esposte 31 incisioni originali di Albrecht Durer, tra bulini e xilografie. La mostra «L’incisione e il sacro: Albrecht Durer e il Rinascimento Europeo» resta visitabile fino al 28 settembre (ingresso simbolico 2 euro).
Reggio Emilia tra maestri e visioni
Il Palazzo dei Musei di Reggio Emilia ospita fino al 1° marzo 2026 «Luigi Ghirri. Lezioni di fotografia. Progetto, esercizi e variazioni», ispirata alle lezioni che il grande fotografo tenne all’Università tra il 1989 e il 1990. Info: musei.re.it
Alla Collezione Maramotti, invece, fino al 16 novembre è visitabile la personale della fotografa olandese Viviane Sassen, con il suo sguardo sospeso tra sogno e colore. Info: collezionemaramotti.org

Bologna, tra Hepburn e arte contemporanea
La Fondazione MAST propone, fino al 28 settembre, «Communautés. Projets 2005-2025», la più ampia retrospettiva italiana dell’artista franco-algerino Mohamed Bourouissa, tra fotografie, film e installazioni. Info: mast.org
Al CUBO Unipol, fino al 4 ottobre, sedici opere pittoriche raccontano paesaggi sospesi nella mostra «Nicola Nannini. Non è ancora buio». Info: cubounipol.it
Per le amanti del cinema, il Caffè Marinetti del Grand Hotel Majestic ospita fino al 7 settembre una retrospettiva fotografica dedicata a Katharine Hepburn, diva intramontabile. Info: cinetecadibologna.it
Romagna tra archeologia e memoria
A Gatteo, la Biblioteca Ceccarelli propone fino al 30 settembre «Sulla vita delle origini. Gatteo nella protostoria», un tuffo nell’archeologia del territorio. Info: visitgatteomare.it
A Savignano sul Rubicone, fino al 28 settembre, la Fototeca ospita «Tagliata dall’acque la terra. Immagini di un’alluvione: Romagna, 2023», con fotografie di Silvia Camporesi, Benedetta Ristori, Filippo Venturi, Giovanni Zaffagnini e altri.
Infine, al Palazzo del Fulgor del Fellini Museum di Rimini va in scena la mostra Alberto Sordi – maschera di un Vitellone, fino al 28 settembre. Un viaggio nella commedia italiana, partendo dallo stretto legame di amicizia tra Alberto Sordi e Federico Fellini, e continuando con un omaggio all’impareggiabile carriera dell’attore romano. In esposizione decine di fotografie, molte delle quali inedite, bozzetti, oggetti personali, locandine, sceneggiature, costumi e contributi audiovisivi. Info: https://fellinimuseum.it/sordi/


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