Viaggiare tra i sapori: un corso a Bologna per trasformare la passione in lavoro

Sotto le Due Torri, la sede di Bologna di IAL Emilia-Romagna apre le iscrizioni per un percorso gratuito per diventare ambasciatrici del gusto e delle eccellenze DOP e IGP della regione

Un viaggio che inizia da un mercato

Avete presente quella sensazione quando, in viaggio, girate tra le bancarelle di un mercato locale alla ricerca dei prodotti tipici, assaggiate un formaggio che non avevate mai provato o vi perdete nel profumo di un prosciutto stagionato? Ecco, c’è un corso che permette non solo di vivere queste emozioni, ma anche di trasformarle in una professione.

Un programma completo

IAL Emilia-Romagna apre le iscrizioni (fino al 15 ottobre) al corso gratuito “Tecnica per la valorizzazione e trasformazione dei prodotti tipici regionali”, un percorso per diventare ambasciatrici delle eccellenze DOP e IGP della nostra terra. Dal 12 novembre 2025 a luglio 2026, tra lezioni, laboratori, stage e project work, ci si formerà per imparare a raccontare e promuovere i sapori autentici, collegandoli al turismo, all’ospitalità e alla comunicazione.

800 ore tra aula e aziende partner

Si tratta di 800 ore di formazione, con una parte in aula a Bologna (via Bigari 3) e una parte in aziende partner: dai caseifici al mondo del vino, dai consorzi del Parmigiano Reggiano e del Prosciutto di Modena alle realtà Slow Food passando per agenzie di comunicazione specializzate nel food. Un vero e proprio viaggio sensoriale tra saperi e sapori, da vivere con curiosità e con l’idea che ogni prodotto tipico sia un biglietto da visita del territorio.

Il programma, curato da docenti esperti del settore, copre davvero un ampio ventaglio di argomenti: si va dallo studio delle risorse enogastronomiche regionali alle tecniche di trasformazione e valorizzazione dei prodotti tipici, dalla viticoltura ed enologia alle tecniche di degustazione e analisi sensoriale di cibo e vino, fino alla progettazione di menù e alla selezione dei fornitori. Non mancano temi legati al marketing territoriale e al business English, né laboratori dedicati all’organizzazione di tour ed eventi e agli strumenti digitali per costruire un’identità visiva e di brand.

Gratuito e con opportunità reali

Il bello? È tutto gratuito, grazie ai Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna, e rivolto a chi ha un diploma (ma ci sono possibilità anche per chi frequenta il quinto anno o ha già competenze maturate). Alla fine, superato l’esame, si ottengono certificazioni utili per lavorare nella ristorazione, nell’agroalimentare, nella comunicazione, nel turismo enogastronomico… o per o per avviare un progetto imprenditoriale, oltre alla capacità organizzativa per gli eventi.

Insomma, un’occasione concreta per chi sogna di trasformare la passione per i viaggi e per il buon cibo in una strada professionale, con sbocchi reali. Nelle edizioni passate, infatti, molte partecipanti hanno trovato lavoro o avviato la loro impresa.

Info, programma e candidature: www.ialemiliaromagna.it

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