Book Winter Lover: il taccuino per chi ama l’inverno (e per chi vuole riscoprirlo)

Un invito a scaldare i mesi freddi con parole, creatività e piccoli gesti quotidiani che fanno bene

Provate a immaginare la scena: io, che già a ottobre sogno spiagge, sabbia e tramonti, improvvisamente alle prese con un taccuino dedicato alla stagione che più mi fa battere i denti. Chi mi conosce avrà pensato a uno scherzo. Del resto, non lo nascondo: il mio rapporto con l’inverno è sempre stato una lunga storia d’attrito. Io che inseguo il sole come un girasole, io che vivo meglio con una brezza marina che con una stufa accesa.

Cambiare per stupirsi

Eppure, come scriveva Eraclito, «Non c’è nulla di immutabile, tranne l’esigenza di cambiare».
Così ho scelto di cambiare io. Un po’ per sfida, un po’ per gioco, un po’ perché a volte basta spostarsi di un passo per accorgersi che anche la stagione più ostica ha un lato buono da raccontare. Da lì è nato «Book Winter Lover. Il taccuino per scaldarsi con le parole», Giraldi editore, il mio nuovo taccuino-diario che prova a mettere insieme due mondi: chi l’inverno lo ama come fosse una festa e chi, come me, lo tollera con un sorriso tirato e un plaid sempre pronto.

Tra le pagine

Sfogliandolo, si capisce subito lo spirito: non un manuale, non un’agenda, ma un piccolo rifugio di carta dove rallentare, sorridere, concedersi un pensiero gentile. Un luogo dove l’inverno si trasforma in un compagno di viaggio emotivo.

Dentro c’è un po’ di tutto: racconti in controluce che ho scritto e che spero possano ispirarvi con “Accendi l’incipit”, citazioni, piccole attenzioni quotidiane, liste di desideri (che, diciamolo, salvano sempre), rituali di stagione, spunti per scrivere di sé, leggende popolari, musei curiosi, tradizioni natalizie, Carnevale, San Valentino, il cibo nelle favole, le “case della musica”, e persino domande che aiutano a fare ordine quando nella testa è tutto un traffico di pensieri. Insomma un diario che «invita a vivere i mesi più freddi come un tempo da abitare».

Colorare per rilassarsi

E poi ho inserito quindici illustrazioni da colorare, tra mandala e scene di vita quotidiana (dal pranzo di Natale ai regali sotto l’albero, da una passeggiata in città a una visita al museo, da un aeroporto pieno di partenze allo starsene comodamente seduti sul divano sgranocchiando pop corn). Piccoli momenti da trasformare in un esercizio lento, quasi meditativo. Gli esperti ricordano che colorare aiuta a ridurre stress e ansia, placa la mente, mette ordine. In altre parole: fa bene. E già questo basterebbe a far apprezzare ancora di più l’inverno.

La prefazione

La prefazione di Assunta Corbo – ideatrice dell’Accademia Narrazioni Costruttive e amica del nostro team redazione – aggiunge una chiave che tocca nel profondo: l’inverno, scrive, è un tempo che «non si misura in chilometri, ma in consapevolezza».

Un taccuino a doppio binario

Book Winter Lover (lo trovate su Amazon) è un taccuino “a doppio binario”: per le amiche che amano l’inverno e lo aspettano come una magia; e per quelle che lo subiscono e magari sognano la data del 21 giugno come un faro nella notte. Entrambe, però, possono trovare pagine che scaldano, curiosità che sorprendono, piccoli spunti che fanno sorridere.

In fondo, ognuna di noi ha il suo modo di affrontare il gelo: c’è chi prepara biscotti allo zenzero, chi organizza maratone di film natalizi, chi si rifugia nei libri, chi fa scorta di tisane. E c’è chi, come la sottoscritta, continua a contare i giorni all’estate, ma decide lo stesso di lasciarsi stupire da un fiocco di neve… (anche se, per me, non sarà mai come un granello di sabbia).

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