Musei gratis ogni prima domenica del mese: ecco le meraviglie da scoprire senza biglietto

Musei gratis ogni prima domenica del mese: scopri quali sono

Grazie all’iniziativa Domenica al Museo, ogni prima domenica del mese l’arte si apre a tutti gratuitamente. E non solo: in Italia esistono luoghi sempre visitabili senza pagare. Scopri quali sono e lasciati ispirare dal taccuino Book Sun Lover!

La cultura per tutti

Hanno scritto che «la cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande». E quale occasione migliore di una giornata a ingresso gratuito nei musei per dimostrarlo? La bellezza condivisa non si esaurisce: si moltiplica, si intreccia alle vite di chi la incontra, lasciando tracce di meraviglia, conoscenza e stupore.

Anche oggi, 2 febbraio, e in ogni prima domenica del mese, le porte di molti musei, gallerie d’arte e parchi archeologici statali si spalancano senza biglietto, accogliendo chiunque voglia lasciarsi affascinare dalla storia, dall’arte e dalla cultura. L’iniziativa “Domenica al Museo”, promossa dal Ministero della Cultura, non è solo un’opportunità per visitare gratuitamente luoghi straordinari, ma un invito ad avvicinarsi, a osservare da vicino le radici del nostro passato, a scoprire la bellezza che ci appartiene.

I luoghi a ingresso libero

Passeggiare nelle sale di un museo senza il filtro del costo d’ingresso significa abbattere barriere, rendere la cultura un diritto di tutti, senza distinzioni. È perdersi tra le pennellate di Caravaggio, tra le colonne di un tempio antico, tra i marmi di una scultura che ha attraversato secoli per raccontare ancora la sua storia. È il privilegio di sostare, senza fretta, davanti a un’opera che ci parla, che ci scuote o semplicemente ci incanta.

Tra i luoghi a ingresso libero: la Pinacoteca nazionale di Bologna, che ha sede nell’ex noviziato gesuita di Sant’Ignazio, la Galleria Estense di Modena, la Certosa di San Giacomo e Museo archeologico nazionale di Capri. A Roma, vale la pena fare una tappa alla Casa-museo dello scultore norvegese-americano Hendrik Christian Andersen (Bergen, 1872-Roma, 1940), vissuto a Roma dalla fine del XIX secolo fino alla morte. Palazzina da lui stesso fatta costruire e decorata a partire dal 1922 in stile eclettico neo-rinascimentale. Sul portone d’ingresso campeggia la scritta Villa Helene, una dedica dello scultore alla propria madre. Anche il Pantheon resta eccezionalmente aperto senza pagare un ticket d’ingresso.

Dove trovarli i Musei gratuiti

Sul sito cultura.gov.it c’è l’elenco di tutti i “luoghi free”. Ricordiamo che le prossime domeniche in cui si potrà beneficiare dell’ingresso gratuito sono: 2 marzo, 6 aprile, 4 maggio, 1 giugno, 6 luglio, 3 agosto, 7 settembre, 5 ottobre, 2 novembre, 7 dicembre.

Sempre gratuiti in Book Sun Lover

Ma non è solo ogni inizio del mese a regalarci accesso alla cultura senza prezzo. In Italia esistono luoghi straordinari sempre gratuiti, dove l’arte si offre senza condizioni. E molti li ho inseriti nel mio speciale taccuino “Book Sun Lover” (www.giraldieditore.it): ho raccolto idee e spunti per esplorare il mondo senza dover aprire il portafoglio, lasciandosi guidare dalla curiosità e dal desiderio di scoprire.

Book Sun Lover. Il taccuino per chi ama leggere e viaggiare (Giraldi editore)

I musei a Torino più curiosi

Così a Torino, a pochi passi dalla Mole Antonelliana, apre le sue porte il museo Radiotv Rai (www.rai.it), uno spazio esperienziale gratuito, per vivere un viaggio tra passato, presente e futuro nel mondo della televisione. In bella mostra anche gli abiti indossati dalla regina della tv italiana, Raffaella Carrà, in “Canzonissima” del 1971 e 1974. Nell’area “La storia della televisione” è possibile riascoltare e, perché no, ballare le canzoni di alcune edizioni del Festival di Sanremo dal 1958 a oggi, in attesa di ascoltare i brani, al Teatro Ariston, della settantacinquesima edizione.

A Milano e Bologna

A Milano, La Kasa dei Libri, nel quartiere Isola, è lo scrittore Andrea Kerbaker, è un posto speciale dove i libri di un collezionista privato – lo scrittore Andrea Kerbaker – possono essere sfogliati, letti e vissuti. Ci sono testi antichi che sono una gioia per gli occhi, prime edizioni italiane e straniere ed esemplari rari come I Miserabili di Victor Hugo, o l’Ulisse di Joyce, che si “possono toccare con mano” (www.kasadeilibri.it).

Kasa dei Libri a Milano

A Bologna resta sempre aperto a ingresso libero il Mast, manifattura di arti, sperimentazione e tecnologia con mostre temporanee (www.mast.org).

Leggere e viaggiare sono un atto di libertà

Perché viaggiare e leggere sono due facce della stessa medaglia: aprono orizzonti, nutrono l’anima, ci fanno sentire più vive. Che sia oggi o in un altro giorno, entrare in un museo o in un palazzo gratuitamente non è solo un’occasione di risparmio: è un atto di libertà. È il piacere di perdersi e ritrovarsi in un quadro, in una statua, in un affresco, in un libro. È, appunto, la certezza che la cultura, quando condivisa, si moltiplica.

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