Capodanno, l’inizio dell’anno

Capodanno, il Capo dell’Anno, segna il primo giorno. Fu Giulio Cesare, nel 46 a.C., a fissarlo al 1° gennaio: prima l’anno cominciava a marzo. Una scelta simbolica e pratica, collegata al dio Giano bifronte che guarda al passato e al futuro.

Riti e tradizioni nel mondo

Gli antichi Romani si scambiavano le strenae, ramoscelli d’alloro e fichi, antenati dei nostri auguri. In tutto il mondo il passaggio al nuovo anno è segnato da riti curiosi.

In Scozia si sfila in processione dietro un uomo coperto da una pelle di bue, in Estonia si offriva al bestiame una focaccia a forma di maiale, in Belgio gli auguri si fanno persino agli alberi, in Laos si getta acqua nella terra per invocare la pioggia, in Irlanda si accende il “nuovo fuoco” che darà luce a tutto l’anno.

E anche se diciamo di non crederci, il Capodanno è pure la giornata dell’oroscopo: antica usanza già in Babilonia, quando il dio Marduk stabiliva il destino della città per i dodici mesi a venire. Così come attorno al Capodanno ruotano i proverbi: “Anno nuovo, vita nuova”.

Alle Canarie un tuffo tra mare e stelle

Iniziare l’anno tuffandosi nell’oceano, sotto un cielo trapunto di stelle, è un’esperienza che alle Isole Canarie www.ciaoisolecanarie.com diventa rito collettivo e simbolo di rinascita. La mattina presto del 1° gennaio, dopo i festeggiamenti di San Silvestro, ci si ritrova in spiaggia per la “nuotata di Capodanno”, tradizione che porta fortuna e leggerezza. E non solo: sotto quel manto blu notte si possono esprimere desideri, reso limpido dalla brezza degli Alisei e dall’inversione termica che tengono lontane le nuvole. Tanto che esiste una vera e propria Legge di Protezione della Qualità Astronomica degli Osservatori, che tutela da inquinamento luminoso e atmosferico. Non stupisce allora che queste isole siano tra le capitali mondiali dell’astroturismo: dai grandi telescopi internazionali ai tour guidati sotto le costellazioni, ogni sera basta alzare lo sguardo per sentirsi parte del cosmo.

A Cattolica appuntamento in spiaggia

A Cattolica https://www.comune.cattolica.rn.it/it tutto si conclude e ricomincia dal mare. E al mare si affidano i desideri per il 2026, con il primo brivido dell’anno, ovvero con il tradizionale bagno di Capodanno. C’è chi fa il tifo dalla riva, c’è chi si butta in acqua. L’appuntamento è nella spiaggia libera di fronte a Piazza 1° Maggio.

*Articolo tratto da Book Winter Lover di Isa Grassano (Giraldi editore)

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